18 marzo 2026
Conciliare lavoro e cura non è sempre semplice. Per questo nasce “Lombardia per le donne”, una misura che sostiene le donne:
- che stanno entrando o rientrando nel mondo del lavoro
- che sono già occupate e affrontano nuovi carichi di cura (maternità, adozione, affido o assistenza a familiari non autosufficienti)
Come?
Con un contributo economico dedicato alla fruizione di servizi di assistenza: baby-sitting, supporto domiciliare o altri servizi di cura, tramite contratti con caregiver o fornitori specializzati.
Un aiuto concreto per garantire opportunità, continuità lavorativa e maggiore equilibrio tra vita professionale e familiare.
- che stanno entrando o rientrando nel mondo del lavoro
- che sono già occupate e affrontano nuovi carichi di cura (maternità, adozione, affido o assistenza a familiari non autosufficienti)
Come?
Con un contributo economico dedicato alla fruizione di servizi di assistenza: baby-sitting, supporto domiciliare o altri servizi di cura, tramite contratti con caregiver o fornitori specializzati.
Un aiuto concreto per garantire opportunità, continuità lavorativa e maggiore equilibrio tra vita professionale e familiare.
La misura è rivolta a donne residenti o domiciliate in Regione Lombardia:
occupate da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato della durata minima di sei mesi, oppure titolari di partita IVA o di impresa individuale aperta o registrata da non più di 180 giorni.
occupate che hanno trasformato il proprio contratto di lavoro da part-time a tempo pieno, senza interruzioni tra i due contratti, entro 180 giorni dalla presentazione della domanda.
occupate da più di 180 giorni che abbiano avuto un figlio (anche in adozione o in affido), da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda.
Le richiedenti devono avere carichi di assistenza e cura nei confronti di:
minori fino a 14 anni conviventi anche in affido o affido preadottivo
oppure minori fino a 18 anni o coniuge/convivente di fatto o parenti maggiorenni, conviventi, fino al secondo grado, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge 104/92.
Per accedere al contributo è necessario essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità di importo non superiore a euro 50.000.
occupate da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda, con contratto di lavoro subordinato o parasubordinato della durata minima di sei mesi, oppure titolari di partita IVA o di impresa individuale aperta o registrata da non più di 180 giorni.
occupate che hanno trasformato il proprio contratto di lavoro da part-time a tempo pieno, senza interruzioni tra i due contratti, entro 180 giorni dalla presentazione della domanda.
occupate da più di 180 giorni che abbiano avuto un figlio (anche in adozione o in affido), da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda.
Le richiedenti devono avere carichi di assistenza e cura nei confronti di:
minori fino a 14 anni conviventi anche in affido o affido preadottivo
oppure minori fino a 18 anni o coniuge/convivente di fatto o parenti maggiorenni, conviventi, fino al secondo grado, con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art 3 comma 3 della legge 104/92.
Per accedere al contributo è necessario essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità di importo non superiore a euro 50.000.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso la presente piattaforma Bandi e Servizi, all’indirizzo http://www.bandi.regione.lombardia.it, autenticandosi tramite SPID, CIE o CNS/CRS, dalle ore 12 del 2 marzo 2026 sino alle ore 12 del 15.12.2027
Per problemi tecnici relativi all’utilizzo del sistema informatico occorre rivolgersi esclusivamente al servizio di assistenza tecnica raggiungibile attraverso:
mail, scrivendo a bandi@regione.lombardia.it
telefono, contattando il numero verde 800.131.151
mail, scrivendo a bandi@regione.lombardia.it
telefono, contattando il numero verde 800.131.151
Per informazioni e chiarimenti relativi all’Avviso è disponibile la casella di posta elettronica lombardia_donne@regione.lombardia.it
A cura di
| Nome | Descrizione | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Gestione dei rapporti tra l'Amministrazione e i Servizi comunali. Conservazione degli atti di delibera e determina | ||||||||||||||
| Area | Area Istituzionale e Affari Generali | ||||||||||||||
| Responsabile | Dott. Sebastiano Tomagra | ||||||||||||||
| Referente | Manuela Stefanoni | ||||||||||||||
| Indirizzo | Viale IV Novembre, 20 | ||||||||||||||
| Telefono |
0377/69901 int.3 |
||||||||||||||
|
segreteria@comune.casellelandi.lo.it |
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| PEC |
info@pec.comune.casellelandi.lo.it |
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| Apertura al pubblico |
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